
HIRO: il robot quadrupede educativo con Raspberry Pi Pico 2
HIRO è un kit robotico a forma di quadrupede da assemblare in 20-30 minuti. La scheda Cortex ospita una Raspberry Pi Pico 2 e otto connettori per i servo motori.
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HIRO è un kit robotico a forma di quadrupede da assemblare in 20-30 minuti. La scheda Cortex ospita una Raspberry Pi Pico 2 e otto connettori per i servo motori.

Un dispositivo indossabile che fotografa l’ambiente, lo descrive a parole e lo legge ad alta voce. Ecco come è stato costruito con ESP32-CAM, Sarvam AI e un amplificatore I2S.

Travis Mitchell riconverte un Denso VS050 in un servitore automatico che preleva i volani da una tramoggia e li lancia con due dischi rotanti. Un progetto che unisce robotica, stampa 3D e sport.

Un processore Qualcomm Dragonwing IQ8 per l’intelligenza artificiale e uno STM32H5 per il controllo in tempo reale. La scheda unisce potenza AI e hardware deterministico in un formato aperto, con supporto per shield Arduino e Raspberry Pi.

Un emulatore Intel 8080 scritto in Rust fa girare CP/M e Zork dentro il microcontrollore di un pad da gioco. Il PC collegato via USB fa da terminale.

Sostituisci la scheda di un kit Elegoo con una UNO Q e trasformi un robot da linea in un inseguitore di volti. La webcam USB e l’AI locale fanno il resto.

Uno strumento gratuito e open source che confronta gli indirizzi I2C dei tuoi dispositivi e trova una configurazione valida per il bus. Funziona nel browser, senza installare nulla.

Un sistema di chiusura porta con sensore touch, display OLED e relè per controllare una serratura a solenoide. Il progetto mostra il principio di funzionamento di una serratura elettronica di base, con sblocco di 5 secondi e richiusura automatica.

La libreria DFRobot_RTU porta il protocollo Modbus RTU su Arduino. Legge e scrive registri coil, discrete input, holding e input register con pochi comandi.

Un monitor di CO₂ e qualità dell’aria nascosto in un vaso geometrico, con voce e LED. Tutto locale, senza cloud, con firmware ESPHome e guida aperta.

Wren Weichman trasforma una fila di LED RGB in un display a persistenza della visione. Il bastone si ruota a mano e, con una lunga esposizione, regala immagini spettacolari.

Una HAT open-source per catturare video DV e HDV da videocamere legacy. Si collega via PCIe FFC e usa lo stack Linux FireWire.

Un bridge USB tascabile trasforma il telefono in una console per computer, server e sistemi embedded. Supporta tastiera, mouse, gamepad, terminale SSH e persino un assistente AI.

Un contatore in un vano interrato, un sensore di livello dentro un pozzetto, una centralina in mezzo a un campo: sono i posti dove il

Il Team Prof porta Apache NuttX su Raspberry Pi Pico e Pico 2 con supporto SMP dual-core. Una shell NSH su USB e un ambiente POSIX multi-thread per firmware event-driven.

Un assistente vocale AI completo su ESP32: ascolta, trascrive con Whisper, risponde con GPT e anima occhi su display OLED. Tutto il progetto spiegato passo passo.

Un sistema domotico basato su ESP32 controlla luce e ventola e monitora temperatura e umidità. La comunicazione avviene via Blynk Cloud, con una PCB personalizzata per un’installazione pulita.

Un cyberdeck miniaturizzato dentro una scatola Altoids. Tastiera, schermo LCD e Doom funzionante, tutto su Raspberry Pi Compute Module Zero.

Una famiglia di ricevitori ExpressLRS open source per droni FPV, con quattro varianti che condividono il core ESP32-C3 e il firmware unificato. La modulazione Chirp Spread Spectrum garantisce portate oltre 5 km.

Un progetto firmato Elektor per il tracciamento satellitare tramite tecnologia LoRa: dati GPS raccolti e gestiti insieme alla rete open source TinyGS.

“La cifratura è ovunque nella nostra vita digitale”: teoria e pratica della crittografia nei sistemi embedded, con un Arduino UNO e due moduli HC-12.
