Comunicatore palmare ESP-NOW con due ESP32-C6: messaggi senza internet

Due schede ESP32-C6 si scambiano messaggi di testo senza Wi-Fi, senza rete cellulare e senza internet. È quello che ha realizzato Volos Projects con un comunicatore palmare autonomo, alimentato a batteria. Ogni unità compone e invia messaggi a un dispositivo specifico tramite ESP-NOW, il protocollo che scambia piccoli pacchetti senza access point. Quindi niente router, niente SIM, niente cloud: solo due schede che si parlano direttamente.

La base di ogni unità è una scheda Waveshare ESP32-C6 con display AMOLED touchscreen da 2,16 pollici a 480×480. Il processore ESP32-C6 è un single-core RISC-V da 160 MHz. All’interno della custodia trova posto una batteria LiPo da 1.000 mAh, che rende il dispositivo completamente autonomo. Inoltre la scheda integra un connettore IPEX per chi vuole sperimentare un’antenna esterna.

Interno della custodia con scheda ESP32-C6, batteria e componenti elettronici.
Uno sguardo all’interno della custodia del comunicatore.

ESP-NOW e identificativo: come i due palmari si indirizzano

Invece di collegarsi a una rete wireless, i comunicatori si parlano direttamente tramite ESP-NOW. Questo protocollo scambia piccoli pacchetti senza access point, quindi la comunicazione resta locale e indipendente da qualsiasi infrastruttura. All’accensione ogni comunicatore genera un proprio identificativo, così i messaggi possono essere indirizzati a un dispositivo specifico. Di conseguenza due unità non si confondono con altre eventualmente presenti nelle vicinanze.

La scheda include un connettore IPEX per chi vuole sperimentare un’antenna esterna. All’aperto, in linea di vista, la portata può estendersi molto più lontano rispetto all’uso indoor. Perciò il comunicatore funziona bene anche in contesti dove il Wi-Fi non arriva, ad esempio in montagna o in aree remote.

Input multi-tap e interfaccia LVGL su display AMOLED

L’input avviene con il metodo multi-tap dei primi telefoni cellulari: toccando ripetutamente un tasto numerico si scorrono le lettere assegnate. L’interfaccia è stata realizzata con SquareLine Studio e LVGL, con controlli dedicati per comporre, cancellare e inviare i messaggi. Il display AMOLED touchscreen è da 2,16 pollici con risoluzione 480×480, quindi lo spazio per i tasti virtuali non manca.

Il firmware ESP32-C6 è open source e si appoggia a librerie note nel mondo maker. Chi vuole rifare il progetto trova nel repository di Volos Projects il codice da cui partire. La scheda prevede anche un lettore di schede microSD, utile per salvare i messaggi o i log. Inoltre sono presenti un modulo RTC (real-time clock) e un IMU a sei assi, che possono servire per timestamp e rilevamento del movimento.

Componenti, alimentazione e cosa serve per rifarlo

  • Scheda Waveshare ESP32-C6 con display AMOLED touchscreen da 2,16 pollici a 480×480
  • Batteria LiPo da 1.000 mAh per l’alimentazione autonoma
  • Modulo RTC (real-time clock) per la gestione del tempo
  • IMU a sei assi per il rilevamento del movimento
  • Lettore di schede microSD per il salvataggio dei dati
  • Connettore IPEX per antenna esterna opzionale

Il progetto dimostra come due schede ESP32-C6 possano scambiarsi messaggi in modo completamente autonomo, senza router, internet o rete cellulare. Quindi apre la strada a comunicazioni off-grid fai da te, ad esempio per escursioni, campeggi o situazioni di emergenza. La portata all’aperto in linea di vista è molto più ampia rispetto all’uso indoor, e con un’antenna esterna sul connettore IPEX si può estendere ulteriormente. Infine, il firmware open source rende il progetto replicabile e adattabile a esigenze diverse.


Fonte: https://github.com/VolosR/WaveshareComunicators

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