ESP Screen Manager: la schermata di controllo si costruisce da sola

ESP Screen Manager è un’app per Home Assistant che gestisce i tile di una schermata di controllo e costruisce e installa da sola il firmware ESPHome per gli schermi supportati. Lo schermo mostra fino a venti tile configurabili, distribuiti su un massimo di quattro pagine fisse da sei tile ciascuna, con controllo diretto di luci, clima, tapparelle, robot aspirapolvere e altri elementi di casa. Non servono blueprint, né MQTT, né token a lunga durata: il firmware nasce dentro Home Assistant.

L’app include la CLI di ESPHome e costruisce il firmware da sola. Poi lo installa via USB e in seguito lo aggiorna in wireless via OTA. Lo schermo va accoppiato tramite l’integrazione ESPHome di Home Assistant. Il firmware e la CLI integrata sono testati con ESPHome 2026.6.2.

Tile per entità, dispositivo o stanza

Per ogni nuovo utente e ogni nuovo dispositivo si crea un proprio profilo. I tile si cercano per entità, dispositivo o stanza e si riordinano trascinandoli. Ogni tile ha impostazioni proprie: nome personalizzato, comportamento al clic, un piccolo slider dove supportato oppure un valore grande per cose come temperatura e consumo, più sfondi pastello.

  • fino a venti tile configurabili per schermo
  • massimo quattro pagine fisse da sei tile ciascuna
  • storico di un sensore apribile per 1, 6 o 24 ore
  • card meteo su doppia larghezza con previsioni su cinque giorni
  • barra superiore con fino a sei voci scelte dall’utente sulla destra

Le pagine dello schermo hanno impostazioni di standby, luminosità normale e attenuata, ore notturne, orologio a 24 o 12 ore, ritorno alla home page e scorrimento opzionale fra le pagine. Da firmware 0.2.49 lo schermo le conserva, e ognuna è anche un’entita’ in Home Assistant. La rotazione della Guition, ad esempio, si scegle fra 0, 90, 180 o 270 gradi.

Impostazioni sullo schermo e avvisi a tutto schermo

Da firmware 0.2.44 le impostazioni si aprono anche sullo schermo stesso, tenendo premuta la barra superiore per circa un secondo e mezzo. Le modifiche fatte sullo schermo compaiono in ESP Screens entro un secondo. Inoltre ogni schermo espone l’azione esphome.screen_show_alert, disponibile dal firmware 0.2.31, che mette una card a tutto schermo, sveglia lo schermo e tiene la retroilluminazione a luminosità normale finché qualcuno non tocca OK.

La card di avviso resta a schermo per il numero di secondi indicato in timeout, e con timeout 0 aspetta il pulsante per tutto il tempo necessario. Con flash impostato su true la retroilluminazione lampeggia quattro volte all’arrivo dell’avviso. Il feedback di un interruttore si ferma appena Home Assistant riporta lo stato cambiato, con un minimo di 150 ms per gli interruttori.

Quali schermi regge e cosa serve per rifarlo

La scheda di punta è la Guition ESP32-S3-4848S040, uno schermo da 4 pollici con risoluzione 480 x 480. Poi c’e’ la CYD ESP32-2432S028, da 2,8 pollici con risoluzione 320 x 240. Sul fronte dei componenti entrano in gioco controller come ILI9341, XPT2046, ST7701S RGB e GT911, e la grafica si appoggia a LVGL. Per chi vuole una scheda dello stesso tipo della CYD, il catalogo ha un modulo ESP32 con display touch TFT da 2,8 pollici, con touch resistivo e slot microSD. Prima di acquistarlo conviene controllare nel repository che il modello sia fra quelli supportati.

Il progetto si appoggia anche a Claude Code, con una skill dedicata chiamata ESP Screens. Chi vuole leggere il codice, quindi, trova tutto nel repository di codice del progetto, dove stanno le fonti dell’app e il lavoro sul firmware.


Fonte: https://github.com/MaxGramser/homeassistant_espscreen

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