Cyberdeck in una scatoletta di latta: Doom su Raspberry Pi

Salim Benbouziyane ha costruito un cyberdeck che sta dentro una scatoletta di latta Altoids. Il computer tascabile ha una tastiera fisica, uno schermo LCD e gira Doom. Il progetto unisce la nostalgia delle mentine alla sfida di miniaturizzare un intero PC funzionante.

La chiave del progetto è il Raspberry Pi Compute Module Zero. Questa scheda compatta sostituisce una SBC tradizionale e libera spazio prezioso.

Quattro PCB per un cyberdeck compatto

Il progetto usa quattro PCB in totale. La prima è una carrier a due strati progettata su misura, che gestisce le connessioni e il supporto per l’hardware. La seconda PCB collega lo schermo LCD con un cavo a nastro, che consente alla scatola di aprirsi come una cerniera.

Inoltre, una terza PCB vuota funge da distanziatore tra i componenti. La quarta contiene gli interruttori a cupola per la tastiera. Ogni strato ha un ruolo preciso, e la disposizione verticale sfrutta ogni millimetro della scatoletta.

Le coperture e i frontalini stampati in 3D proteggono i PCB. Questi pezzi formano anche la cornice dello schermo e i tasti della tastiera. La stampante 3D Creality Ender-3 V3 SE è una scelta adatta per chi vuole rifare il progetto, grazie al volume di stampa di 22x22x25 cm.

Come funziona il mini PC in scatola

Il Raspberry Pi Compute Module Zero si inserisce nella carrier PCB, che instrada tutte le connessioni verso lo schermo e la tastiera. Il cavo a nastro passa attraverso la cerniera della scatola, così il coperchio si apre senza staccare i componenti. Il sistema avvia Doom direttamente dal modulo.

La tastiera a cupola usa interruttori fisici, che danno una risposta tattile precisa. I tasti stampati in 3D si montano sopra le cupole, e la scatola di latta fa da scocca rigida. Il risultato è un dispositivo robusto e portatile, che sta in tasca.

Per lo schermo, il progetto usa un LCD compatibile con il modulo. Un display OLED SPI 256×64 può essere un’alternativa interessante per chi vuole sperimentare, grazie al contrasto elevato e al consumo ridotto. La scelta del display dipende dallo spazio e dalla risoluzione desiderata.

Il progetto di Salim Benbouziyane è un esempio di ingegneria estrema in uno spazio minimo. La sfida non è solo far girare Doom, ma integrare tastiera, schermo e scheda in una scatoletta da mentine. Ogni componente è scelto per ridurre l’ingombro senza sacrificare la funzionalità.

La combinazione di PCB su misura e stampa 3D rende il progetto replicabile. Il video del progetto documenta i passaggi principali, e chi ha esperienza con KiCad può adattare il design. Il cyberdeck è un omaggio alla cultura maker e al retrogaming.

  • Raspberry Pi Compute Module Zero per la massima compattezza
  • Carrier PCB a due strati per le connessioni
  • Quattro PCB per schermo, tastiera e distanziatori
  • Stampa 3D per cornice e tasti
  • Scatoletta di latta come scocca

Per chi vuole cimentarsi, servono competenze di saldatura SMD e progettazione PCB. Il progetto richiede pazienza, ma il risultato è un computer unico che gira Doom. La nostalgia delle scatole di latta incontra la tecnologia moderna, e il cyberdeck diventa un pezzo da collezione.


Fonte: https://youtu.be/Ajft97gAxV8?si=fmr4b5Vugi0B8wXn

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