La UNO Media Carrier e una scheda carrier che porta due ingressi per telecamere MIPI-CSI, un’uscita per display MIPI-DSI e tre jack audio da 3,5 mm alle schede host compatibili. Il collegamento passa dai connettori ad alta velocita JMEDIA e JMISC, quindi la scheda resta nel formato UNO. Cosi le capacita multimediali di UNO Q e VENTUNO Q si estendono senza toccare direttamente gli header della scheda host.
Il punto di forza sta nei connettori standard. Due MIPI-CSI da 22 pin accettano telecamere IMX219, per esempio il Camera Module 2, e aprono la strada ad applicazioni di visione artificiale con doppia telecamera. Un MIPI-DSI da 22 pin supporta invece i display Waveshare, quindi si aggiunge un’uscita visiva interattiva senza saldature particolari.

Sul fronte audio la carrier offre tre jack da 3,5 mm distinti: uno combinato ingresso microfono e uscita cuffie, un line out per amplificatori o casse amplificate e un ear out per collegare direttamente gli auricolari. Inoltre i connettori JMEDIA e JMISC hanno un design passthrough, percio tutti i segnali della scheda host restano accessibili per impilare moduli o carrier aggiuntivi.
I segnali esposti: I2C, PSSI e GPIO a due tensioni
Oltre ai connettori multimediali, la scheda espone parecchie interfacce utili a chi vuole integrare sensori e periferiche. Ci sono I2C (CCI e MCU I2C4), un’interfaccia parallela per telecamera PSSI a 8 bit, i GPIO del SoC a 1,8 V e i GPIO dell’MCU a 3,3 V. Questa doppia tensione riflette l’architettura di UNO Q, che affianca un microcontrollore STM32U585 a un processore applicativo.
Per chi vuole partire subito, il modulo fotocamera da 8 megapixel con sensore Sony IMX219 e il componente giusto da abbinare ai due ingressi MIPI-CSI. Il modulo con sensore IMX219 per Raspberry Pi 5 copre proprio quel tipo di applicazione, dalla sorveglianza alla visione artificiale embedded.
Alimentazione, dimensioni e temperatura di esercizio
L’alimentazione VIN (DC_IN) accetta da 7 a 24 V DC tramite l’header J13 a 4 pin. L’ingresso VCOIN e invece da 3,0 V DC per l’RTC della scheda host, con massimo 3,6 V, e passa dall’header J10 a 4 pin. Le dimensioni sono 68,58 x 53,34 mm, quindi il formato resta quello UNO, e l’intervallo di temperatura va da -10 a 60 gradi. Sulla scheda trovano posto anche 4 LED RGB.
- Due connettori MIPI-CSI da 22 pin per telecamere IMX219
- Un connettore MIPI-DSI da 22 pin per display Waveshare
- Tre jack audio da 3,5 mm: mic/cuffie, line out, ear out
- Connettori JMEDIA e JMISC da 60 pin femmina in passthrough
- I2C (CCI e MCU I2C4) e PSSI a 8 bit
- GPIO del SoC a 1,8 V e GPIO dell’MCU a 3,3 V
Il prezzo di listino e di 19,25 dollari, oppure 19,89 euro IVA inclusa, sullo store Arduino. Per chi vuole partire da zero con la scheda host, il kit completo con accessori di UNO Q 4GB copre la base di partenza. Il kit completo con accessori per UNO Q 4GB unisce il microcontrollore STM32U585 al processore applicativo, cioe la stessa combinazione che la Media Carrier va a estendere.
Sul fronte software Arduino mette a disposizione uno User Manual e un tutorial Kiosk Mode, che spiega come collegare e configurare UNO Q e Media Carrier con un display touch Waveshare. Chi vuole approfondire trova tutto sul sito del maker Arduino, dove sono raccolti manuale e tutorial.
