Dinosauro robotico gonfiabile: il T. rex che monti da solo

Un dinosauro robotico alto otto metri che una persona sola gonfia, monta e poi ripiega in una sacca. Non è un giocattolo: è la dimostrazione più vistosa di AirForce, un sistema di fabbricazione messo a punto all’Hasso-Plattner-Institut di Potsdam, nel gruppo di Patrick Baudisch, e presentato alla conferenza CHI 2026. Il primo autore è Lukas Rambold.

L’idea sta tutta in una frase: un tubo gonfiabile solo, che fa da struttura portante e insieme da muscolo. Le strutture animate di grandi dimensioni, di solito, sono un traliccio rigido con sopra dei motori. Qui il traliccio è il tubo, e gli attuatori sono ricavati dallo stesso tubo. Sparisce la ferramenta, sparisce il peso, e alla fine del lavoro il materiale si recupera quasi per intero.

Come si costruisce una struttura con un tubo solo

Il procedimento è a passi, e nessuno richiede due paia di mani. Si parte dal tubo sgonfio e si aggiungono le strozzature, cioè le fascette che lo chiudono in punti scelti e definiscono i segmenti. Poi si montano gli innesti e le soffianti su misura, e i segmenti si gonfiano parzialmente. A quel punto il tubo si annoda a formare il traliccio, e solo alla fine si gonfia del tutto: è il gonfiaggio finale che mette in tensione la struttura e la rende portante.

La stessa struttura si può poi sciogliere e riannodare in una forma diversa, recuperando praticamente tutto il materiale. È il punto che distingue questo approccio dalla stampa 3D di grandi dimensioni, dove ogni pezzo nasce e muore con il progetto per cui è stato fatto.

Segmento di tubo gonfiabile giallo con le due strozzature, la valvola su misura e il modulo soffiante
Un segmento attivo: le due strozzature che lo delimitano (a, b), la valvola su misura (c) e il modulo soffiante che lo alimenta (d).

Tre attuatori ricavati dal tubo stesso

La parte interessante per chi progetta è che gli autori non hanno inventato un attuatore, ma tre, ognuno per un verso diverso della forza. Sono stati misurati al banco, e questi sono i valori di picco dichiarati nel lavoro:

  • Attuatore a instabilità — spinge, sfruttando il collasso controllato del tubo: 480 N
  • Attuatore a muscolo — tira, accorciandosi quando viene messo in pressione: 1420 N
  • Attuatore telescopico — per le forze grandi: 2330 N

Per non lasciare il posizionamento degli attuatori all’intuito, il gruppo ha scritto un plugin per Blender: si disegna la struttura, si scelgono i punti dove metterli, e il plugin esporta le istruzioni di fabbricazione, cioè dove strozzare il tubo e dove innestare le soffianti.

Il T. rex e la piattaforma che solleva una persona

Le due dimostrazioni costruite servono a mostrare i due estremi. Il dinosauro è alto otto metri e si anima su tre gradi di libertà, con componenti su misura sviluppati apposta. La seconda è una piattaforma di movimento a sei gradi di libertà capace di sollevare una persona: la stessa tecnologia, chiesta di reggere un carico vero invece che di fare scena.

Vale la pena dirlo chiaramente, perché il nome trae in inganno: AirForce è un gioco di parole fra aria e forza. Non c’entra nulla con l’aeronautica militare — è ricerca universitaria di interazione uomo-macchina e fabbricazione personale.

Perché guardarlo, anche se non costruite dinosauri

Il rapporto fra forza e peso di un attuatore pneumatico ricavato da un tubo è difficile da battere con un motore e un riduttore, e il trasporto è un’altra faccenda: la struttura sgonfia sta in un baule. Sono i tre vincoli — peso, ingombro da trasportare, montaggio da soli — che ricorrono in scenografia, allestimenti fieristici, installazioni temporanee e attrezzatura da campo. Gli attuatori sono documentati con i numeri, quindi è materiale su cui si può ragionare, non solo un video da guardare.


Fonte: https://hpi.de/baudisch/projects/airforce.html


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