Access control con impronta digitale per ambienti scolastici

In questo progetto pubblicato sul numero 291 di Elettronica In, viene presentato un sistema di controllo accessi con impronta digitale, pensato per migliorare la gestione degli spazi comuni in ambito scolastico.

Un sistema basato su ESP8266 e sensore biometrico

Il cuore del dispositivo è un modulo D1 Mini basato su ESP8266, affiancato da un sensore di impronte digitali R503. Il sensore riconosce l’utente tramite impronta e comunica con il microcontrollore, che aggiorna automaticamente lo stato del sistema. Il progetto integra anche un display LCD 20×4 con interfaccia I²C, utile per mostrare messaggi di stato, informazioni sull’utente identificato e feedback durante l’utilizzo. La segnalazione visiva avviene tramite due LED da pannello, uno rosso e uno verde.

Gestione semplice e controllo remoto

Il sistema consente l’accesso a una sola persona alla volta e segnala lo stato del bagno tramite LED: verde quando è libero, rosso quando è occupato. Oltre al riconoscimento biometrico, il dispositivo include un’interfaccia web generata dal modulo ESP8266. Collegandosi alla rete Wi-Fi del sistema è possibile monitorare lo stato del bagno, gestire gli utenti registrati e avviare la registrazione di nuove impronte.

Privacy e utilizzo responsabile

Un aspetto importante del progetto riguarda la tutela dei dati personali. Il sistema non memorizza immagini biometriche riconducibili all’identità dello studente, ma associa l’impronta a un ID numerico gestito dal sensore. In questo modo il progetto unisce tecnologia, sicurezza e attenzione alla privacy, diventando anche un’occasione educativa per sensibilizzare gli studenti all’uso corretto degli spazi comuni.

Un prototipo didattico e replicabile

Il dispositivo è stato realizzato dagli studenti della classe 3ªN IPSIA dell’IIS Viola–Marchesini di Rovigo, sotto la guida del docente Marco Boccato. Durante il collaudo sono stati verificati la registrazione delle impronte, l’ingresso e l’uscita degli utenti, la segnalazione tramite LED e i messaggi visualizzati sul display. Il risultato è un prototipo funzionante, concreto e facilmente adattabile ad altri ambienti scolastici o pubblici. Un esempio efficace di come l’elettronica applicata possa rispondere a problemi reali, unendo innovazione, didattica e sicurezza.

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