Pocket Pico, il terminal node controller per il packet radio amatoriale

Il Pocket Pico è un terminal node controller per il packet radio amatoriale, ricostruzione moderna dello Heathkit HK-21 Pocket Packet. Dentro ci sta un Raspberry Pi Pico, e il firmware è lo stesso della macchina originale. Quindi chi lo costruisce entra nel packet radio con hardware attuale, ma ritrova la compatibilità con il software storico.

Il progetto è di btech. Chi vuole rifarlo trova il racconto completo sulla pagina del progetto sul sito di btech, con le scelte di progetto e i dettagli costruttivi.

Un emulatore Z80 dentro il Raspberry Pi Pico

Il trucco sta nell’emulazione. Il Raspberry Pi Pico esegue un emulatore di processore Z80, e questo gli consente di far girare il firmware originale dello Heathkit HK-21. Invece di riscrivere da zero la logica del terminal node controller, il progetto riusa il codice che funzionava già quarant’anni fa.

Il microcontrollore non si limita a fare la parte della CPU. Si occupa anche di modulare e demodulare i toni audio Bell 202, quindi il chip modem dedicato non serve. La velocità di trasmissione dei toni Bell 202 è di 1200 baud.

  • Raspberry Pi Pico come unica scheda di controllo
  • Emulatore di processore Z80 per eseguire il firmware HK-21
  • Modulazione e demodulazione dei toni Bell 202 a 1200 baud senza chip modem dedicato
  • APRS e AX.25 Level 2 gestiti dal firmware
  • Personal Bulletin Board System integrato per i messaggi delle altre stazioni

APRS, AX.25 e il bulletin board integrato

Sul lato radio il dispositivo gestisce APRS e AX.25 Level 2. Inoltre include un Personal Bulletin Board System integrato, cioè permette ad altre stazioni di lasciare messaggi sulla propria. È la funzione che nell’HK-21 originale rendeva il Pocket Packet un nodo vero e non solo un’interfaccia.

Grazie all’uso dello stesso firmware dell’HK-21, il Pocket Pico resta compatibile con molto software packet radio datato. Perciò chi ha in casa programmi vecchi per fare packet non deve ricominciare da capo.

Cosa serve per rifare il Pocket Pico

La lista della spesa è corta. Serve un Raspberry Pi Pico, il firmware originale dello Heathkit HK-21 e l’emulatore di processore Z80. Poi serve il collegamento audio verso la radio, che è la parte dove il montaggio va curato di più.

Il Pico fa da CPU emulata e da modem insieme, quindi non ci sono altri chip da saldare per la parte di modulazione. Questo riduce i punti di guasto e semplifica la scheda. Tuttavia la taratura dei livelli audio verso il ricetrasmettitore resta il passaggio critico: se i toni entrano troppo forti o troppo deboli, il demodulatore a 1200 baud non aggancia.

Il progetto ha anche un video, quindi chi preferisce vedere la macchina in funzione prima di saldare trova il materiale girato da btech. In sintesi: un Pico, un firmware del 1983 e un po’ di attenzione all’audio bastano per entrare nel packet radio amatoriale con un nodo moderno.


Fonte: https://n7wdz.com/project-pocket-pico-tnc.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Menu