
PenEcho è un’applicazione open source che porta l’interazione con l’intelligenza artificiale oltre la classica chat testuale. Il progetto propone un canvas digitale condiviso dove l’utente può scrivere a mano, disegnare diagrammi, annotare equazioni matematiche e ricevere risposte dell’AI posizionate direttamente accanto ai propri segni. L’obiettivo dichiarato dagli sviluppatori è semplice: mettere una domanda, un’equazione, uno schema o un’idea abbozzata in un punto qualsiasi dello spazio di lavoro e lasciare che PenEcho interpreti i tratti e le loro relazioni spaziali, rispondendo proprio lì accanto.
Un’area di lavoro senza limiti pratici
Il cuore del sistema è una superficie logica di 20.000 per 20.000 pixel, gestibile con stilo o mouse. Questa dimensione consente di organizzare più flussi di ragionamento in parallelo, senza dover ripulire lo spazio o passare da un documento all’altro. Inoltre, l’utente può selezionare porzioni di canvas per copiarle o per applicare una composizione tipografica automatica, mantenendo ordine anche in sessioni di lavoro molto estese.

PenEcho affianca la risposta dell’AI ai segni tracciati dall’utente sul canvas.
Bozze modificabili, non risposte definitive
A differenza di un’interfaccia conversazionale tradizionale, le risposte generate dall’AI in PenEcho non sono blocchi di testo fissi. Compaiono come bozze trascinabili e ridimensionabili, che l’utente può accettare, correggere o scartare prima di integrarle nel proprio lavoro. Di conseguenza, il canvas resta uno spazio di elaborazione condivisa tra persona e modello, non un semplice registro di domande e risposte.
Motori AI configurabili
PenEcho non è legato a un singolo fornitore di intelligenza artificiale. Il backend, basato su Node.js, supporta diversi esecutori: Claude CLI, Codex CLI e le API dirette di OpenAI e Anthropic. L’utente può inoltre regolare il livello di ragionamento richiesto al modello, bilanciando così velocità di risposta e qualità dell’elaborazione a seconda del compito da svolgere.

I tre passaggi del flusso di lavoro di PenEcho, dallo schizzo alla bozza AI modificabile.
Temi, salvataggio e licenza
L’applicazione offre più temi visivi per il workspace, tra cui varianti dal taglio più tecnico e altre più orientate alla ricerca. Ogni sessione viene salvata localmente nel browser tramite snapshot, mentre il lavoro confermato può essere esportato come immagine PNG ritagliata. Il progetto è distribuito con licenza GNU AGPL v3.0, con la possibilità di ottenere una licenza commerciale separata per chi desidera integrarlo in applicazioni proprietarie.
Nel complesso, PenEcho propone un modello di interazione ibrido tra scrittura manuale, disegno tecnico e intelligenza artificiale generativa, pensato per chi lavora abitualmente con schemi, calcoli e annotazioni spaziali.
