Lampada LED multiuso con telecomando IR e controllo luminosità

La lampada LED multiuso, pubblicata sul numero 290 di Elettronica In, rappresenta un progetto pratico pensato per offrire un’illuminazione portatile e versatile. Il dispositivo funziona a pile e sfrutta i vantaggi dei LED, tra cui maggiore autonomia, minore produzione di calore e luce bianca. Inoltre, integra un sistema di controllo che permette di gestire diversi livelli di luminosità.

Come indicato nelle prime pagine del documento , il circuito utilizza due gruppi distinti di LED ad alta efficienza orientati nella stessa direzione. Questa configurazione consente di ottenere una luce modulabile in base alle esigenze.

Configurazione e livelli di luminosità

Il sistema prevede tre livelli di illuminazione. In particolare, un primo gruppo di LED si attiva alimentando il circuito, mentre un secondo gruppo entra in funzione tramite un interruttore dedicato. Inoltre, il gruppo principale può variare la propria intensità luminosa tra due livelli.

Il controllo avviene sia localmente, tramite un pulsante, sia a distanza utilizzando un telecomando IR compatibile con portante a 38 kHz. Come descritto nel testo, ogni pressione del pulsante modifica il livello di luminosità, alternando le condizioni operative.

Questa soluzione rende il dispositivo adatto a molteplici applicazioni. Ad esempio, può essere utilizzato come luce ambientale oppure installato a soffitto per garantire un’illuminazione di base con incremento su richiesta.

Struttura del circuito elettronico

Il circuito si suddivide in quattro blocchi principali: gruppo LED principale, gruppo LED aggiuntivo, contatore decimale e ricevitore a infrarossi. A questi si aggiunge un regolatore di tensione a 5V.

I LED sono organizzati in rami con due diodi in serie, collegati tra loro in parallelo e limitati da resistenze dedicate. Come riportato nello schema, i LED principali sono D1–D12, mentre quelli aggiuntivi sono D13–D18.

Il controllo della luminosità avviene tramite un transistor PNP configurato come emitter-follower. In base al livello logico applicato alla base, varia la tensione sull’emettitore e quindi la corrente nei LED. Di conseguenza, si ottengono due livelli distinti di intensità luminosa.

Gestione tramite contatore e telecomando IR

Il cuore logico del sistema è il contatore CD4017, utilizzato come flip-flop. Questo componente riceve impulsi sia dal pulsante sia dal modulo IR. Ogni impulso provoca il cambio di stato delle uscite, determinando la variazione della luminosità.

Il ricevitore IR VS1738 rileva segnali a infrarossi e filtra quelli con frequenza diversa da 38 kHz. Il segnale in uscita replica gli impulsi ricevuti e li invia al circuito di controllo.

Alimentazione e stabilizzazione

La lampada può funzionare con una batteria da 9V oppure tramite un alimentatore esterno da 9 a 12V in corrente continua. Il sistema include una presa con commutazione automatica che esclude la batteria quando si collega l’alimentatore.

Il regolatore 78L05 fornisce una tensione stabile a 5V per il contatore e il modulo IR. Inoltre, i condensatori di filtro riducono i disturbi e garantiscono un funzionamento stabile del circuito.

Montaggio e realizzazione pratica

Il montaggio prevede l’uso di componenti THT su circuito stampato a doppia faccia. Come descritto nelle ultime pagine , si parte dalle resistenze e dallo zoccolo del CD4017, per poi inserire condensatori, pulsanti, LED e componenti attivi.

Il modulo IR deve essere orientato verso l’esterno per garantire una corretta ricezione. Inoltre, è necessario rispettare la polarità dei componenti, in particolare LED ed elettrolitici.

Infine, il circuito può essere inserito in un contenitore plastico, preferibilmente trasparente, che consente l’uso diretto del pulsante e l’accesso ai collegamenti.

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