Arduino introduce il nuovo flusso di provisioning per dispositivi connessi

Arduino ha annunciato l’introduzione di un nuovo flusso di provisioning, pensato per semplificare e velocizzare la configurazione delle schede compatibili con Arduino Cloud. La prima a supportare questa novità è la UNO R4 WiFi, che inaugura un approccio intuitivo e privo di complicazioni, eliminando la necessità di cavi o procedure macchinose.

Il provisioning rappresenta il processo di registrazione sicura della scheda ad Arduino Cloud e di collegamento alla rete Wi-Fi. Con il nuovo metodo, questa fase diventa immediata: basta accendere la scheda, aprire l’app Arduino IoT Cloud Remote e lasciare che la connessione via Bluetooth guidi l’utente passo dopo passo.

Il procedimento è estremamente lineare: dopo l’accensione della scheda, è sufficiente selezionare “Aggiungi un dispositivo” sull’app e la UNO R4 WiFi viene rilevata automaticamente. A quel punto, il sistema effettua la scansione delle reti Wi-Fi disponibili, consentendo all’utente di scegliere quella desiderata o inserire le credenziali manualmente. Una volta completato il processo, la scheda segnala il corretto provisioning con un lampeggio specifico, indicando che è pronta per essere utilizzata.

Questo nuovo approccio offre vantaggi significativi: non richiede driver, non impone passaggi complessi e garantisce un’esperienza rapida e senza interruzioni. La scheda può essere alimentata tramite USB, batteria o altre fonti, rendendo il processo flessibile e pratico.

Dopo la connessione, la gestione avviene direttamente su Arduino Cloud, dove è possibile creare Things, monitorare lo stato in tempo reale, eseguire aggiornamenti OTA, visualizzare i dati tramite dashboard personalizzate e persino farsi assistere dall’Arduino AI Assistant per lo sviluppo dei progetti.

Un ulteriore incentivo per i possessori della UNO R4 WiFi è l’accesso gratuito per tre mesi al piano Arduino Cloud Maker Plan. Questa offerta permette di sfruttare funzionalità avanzate come lo storage illimitato degli sketch, il monitoraggio remoto, gli aggiornamenti over-the-air e l’integrazione con servizi e dispositivi di terze parti.

Va sottolineato che il nuovo flusso di provisioning è disponibile esclusivamente sulle più recenti unità della UNO R4 WiFi. Le schede già presenti sul mercato non saranno compatibili con questa modalità. Tuttavia, Arduino ha annunciato che altre schede adotteranno presto lo stesso sistema, ampliando le possibilità per la comunità di sviluppatori e maker.

Con questa innovazione, Arduino semplifica ulteriormente il percorso di connessione e configurazione dei propri dispositivi, favorendo l’accessibilità e accelerando la realizzazione di progetti IoT.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Menu