L'acceleratore Lhc si riaccenderà a marzo

LHC
L’ormai celebre e acclamato acceleratore di particelle, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra, entrerà in funzione nel marzo 2015, come annunciato dal Consiglio del Cern.
Il 9 dicembre scorso, come riportato nel portale Lhc Italia dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), i magneti superconduttori di un primo settore dell’acceleratore hanno raggiunto per la prima volta le prestazioni necessarie per far circolare fasci di protoni all’energia record di 6.500 miliardi di elettronvolt (6,5 TeV), mai raggiunta finora da nessun acceleratore.
In occasione del secondo ciclo operativo, che durerà tre anni, l’acceleratore lavorerà ad una energia doppia rispetto agli inizi, al fine di giungere ad ottenere collisioni ad un’energia mai raggiunta finora in nessun acceleratore al mondo, pari a 13.000 miliardi di elettronvolt (TeV).
”Tale passo a cui l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) ha contribuito con molto impegno, è rilevante”, afferma Antonio Zoccoli, della giunta Infn. ”Lo stop tecnico di questi due anni ha consentito agli esperimenti di lavorare per migliorare gli apparati sperimentali e i detector in vista della ripartenza e del nuovo periodo di presa dati che potrebbe portare a nuove scoperte e svelare nuove frontiere della fisica delle particelle”.
La macchina negli ultimi mesi è stata progressivamente raffreddata e raggiungerà la temperatura di circa 1.9 gradi kelvin (pari a -271 gradi centigradi), vicinissima allo zero assoluto.
Fonte: Lhc Italia

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