Due progetti di riferimento IO-Link per il rilevamento di prossimità e per un migliore controllo distribuito

IO-Link_Maxim

Le moderne attività manifatturiere “intelligenti“ fanno ampio affidamento sull’automazione ad alta velocità e su una sensoristica di qualità superiore. In particolare, aumenta la necessità di un rilevamento di prossimità versatile e preciso —obiettivo sempre difficile da raggiungere— ed occorrono sistemi dotati di un maggior numero di ingressi per i sensori.

Due nuovi progetti di riferimento per sottosistemi proposti da Maxim Integrated Products, Inc.  assicurano alta precisione e basso consumo nel rilevamento ottico di prossimità (MAXREFDES27) e migliorano il controllo distribuito tramite un compatto concentratore di ingressi digitali (MAXREFDES36).

Entrambi i nuovi sottosistemi ‘salvaspazio’ di Maxim integrano lo standard IO-Link® per applicazioni industriali. Il sensore di prossimità MAXREFDES27 impiega il protocollo IO-Link per realizzare un’efficiente comunicazione bidirezionale tra il controllore ed il sensore ottico remoto. Il concentratore digitale MAXREFDES36 sfrutta il protocollo IO-Link per migliorare il controllo distribuito, permettendo di collocare 16 ingressi digitali vicino ai sensori binari, riducendo così il costoso ed ingombrante cablaggio sul lato del PLC ed ottenendo una maggiore densità degli ingressi digitali (DI, digi tal input).

Sensore di prossimità MAXREFDES27
Il progetto di riferimento di sottosistema IO-Link MAXREFDES27 permette agli operatori di regolare e calibrare il sensore di prossimità con estrema precisione, fino ad una risoluzione di 14 bit. L’efficienza del sistema è accresciuta dalla conversione DC-DC integrata a basso consumo. Il progetto può essere calibrato per diversi tipi di superfici e diversi livelli di intensità luminosa.

  • Alto livello di integrazione: la scheda integra il convertitore DC-DC, un transceiver IO-Link, il sensore di prossimità ed un microcontrollore Renesas RL78, per ottenere maggiore efficienza, affidabilità e configurabilità del sistema.
  • Bassissimo consumo: assorbe solo 150 mW (valore medio); il basso consumo permette di ridurre la dissipazione di calore, il che si traduce in una maggiore affidabilità e tempo di funzionamento.
  • Elevate prestazioni di IO-Link: offre auto-configurazione, efficiente comunicazione bidirezionale tra il sensore ed il modulo di controllo, numerosi meccanismi di protezione.
  • Dimensioni ridotte: l’intero progetto trova spazio in una scheda a circuito stampato (PCB) di 8,2 mm x 31,5 mm. 

Concentratore digitale a 16 canali MAXREFDES36
Generalmente i controlli industriali sono caratterizzati da grovigli di fili che collegano i vari sensori al modulo di ingresso digitale del PLC (programmable logic controller). Questa impostazione convenzionale rende difficile la ricerca di eventuali guasti e comporta una manutenzione costosa. Il nuovo sottosistema IO-Link MAXREFDES36 raggruppa 16 di questi ingressi digitali tramite un concentratore, eliminando 15 cavi destinati al PLC. Il progetto consuma una potenza di soli 235 mW ed il suo ingombro è inferiore del 60% rispetto a quello delle soluzioni attuali. Questo concentratore digitale ‘salvaspazio’ consente alle aziende manifatturiere di collegare un maggior numero di ingressi digitali ad ogni singolo controllore di sistema. Permette inoltre di ridurre la complessità dell’impianto, contenere i costi di manutenzione, abbassare stabilmente il consumo di energia ed incrementare il tempo di funzionamento.

  • Alto livello di integrazione: la scheda comprende un convertitore DC-DC, due serializzatori di ingressi digitali da 8 canali ciascuno, un transceiver IO-Link ed un microcontrollore Renesas RL78.
  • Elevate prestazioni di IO-link: offre auto-configurazione, protezione contro cortocircuiti e shutdown, allarmi di surriscaldamento, capacità di pilotaggio.
  • Basso consumo: assorbe solo 235 mW (valore medio).
  • Piccole dimensioni: 53,75 mm x 72 mm, può essere collocato sulla barra DIN tramite un supporto per PCB standard ed il suo ingombro è inferiore del 60% rispetto alle soluzioni attuali. 

“Il rilevamento di prossimità ed il controllo distribuito sono due elementi critici della trasformazione industriale. L’applicazione di IO-Link ai sensori ottici consente di ottenere dispositivi versatili e a basso consumo, mentre – riducendo il numero dei fili che attraversano la fabbrica – il modulo di ingresso digitale permette di ridurre il costo del cablaggio e semplificare la manutenzione,” ha affermato David Andeen, responsabile dei progetti di riferimento per Maxim. “I progetti di riferimento MAXREFDES27 e MAXREFDES36 consentono ai clienti di creare rapidamente sistemi industriali migliori, ridurre i costi e migliorare le prestazioni complessive della fabbrica.”

Il prezzo delle schede MAXREFDES27 e delle MAXREFDES36 è fissato a 99 dollari. Gli schemi, i file di layout ed il firmware (compresi i file IODD per IO-Link) sono gratuiti e immediatamente disponibili all’uso.
www.maximintegrated.com

 

 

 

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