ATV-5, lanciato l’ultimo cargo europeo per la ISS

ATV-5

Dopo il rinvio dello scorso 24 luglio, necessario per completare una verifica complementare al sistema, l’ultimo veicolo da trasporto automatizzato europeo (Automated Transfer Vehicle – ATV) ha lasciato la Terra diretto verso la ISS.

Il lancio dell’Ariane V e del suo prezioso carico è avvenuto alle 20:47 (l’1:47 ora italiana) dallo spazioporto ESA di Kourou in Guayana francese, con uno slittamento di tre minuti rispetto alle previsioni. Un’ora circa dopo il lancio, l’ATV 5 si è separata dallo stadio superiore del razzo e un sistema di navigazione ad alta precisione lo ha guidato verso il rendez-vous con l’avamposto umano nello Spazio. Ad accogliere la navetta a 400 km di altezza l’astronauta dell’ESA Alexander Gerst, incaricato di monitorare le fasi di avvicinamento e di attracco del veicolo, e l’equipaggio della Stazione.

A bordo il più grande carico mai trasportato finora sulla ISS:6.6 tonnellate di materiali, di cui 2620 kg di carico solido. Il veicolo spaziale europeo, che porta in nome dell’astronomo e cosmologo belga Georges Lemaître, rifornirà la crew della Stazione Internazionale di cibo, acqua, ossigeno e attrezzature di ricerca.

Tra queste, diversi componenti destinati al levitatore elettromagnetico, un’apparecchiatura che consente la fusione e la solidificazione dei metalli in assenza di gravità.

Ma a bordo c’è anche buona parte del ‘Bonus food‘ per l’astronauta italiana dell’ESA Samantha Cristoforetti, che ‘salperà’ per la ISS il prossimo novembre. Si tratta di ‘piatti speciali’ – preparati in esclusiva dall’italiana Argotec per l’ESA – da consumare in occasioni particolari, o comunque non quotidiane, sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Nei sei mesi in cui resterà agganciato al laboratorio orbitante l’ATV dovrà inoltre correggere la posizione orbitale della ISS. Al termine della missione la capsula con alcune tonnellate di rifiuti a bordo, verrà staccata e si distruggerà durante il volo di rientro a contatto con l’atmosfera.
Gli ultimi momenti di vita dell’ATV Georges Lemaître saranno ripresi da una speciale telecamera dotata di una sfera protettiva in grado di preservare il dispositivo dalle alte temperature prodotte durante lo schianto. Le ATV sono navette costruite tutte tra Germania e Italia, dalle aziende Eads Astrium e Thales Alenia Space. Dopo le navette Jules Verne (2008), Johannes Kepler (2011), Edoardo Amaldi (2012) e Albert Einstein (2013), quella intitolata a Georges Lemaître chiude il poker di veicoli europei dedicati al trasporto di materiale di rifornimento per la ISS: l’ESA infatti ha deciso di indirizzare i propri investimenti verso lo sviluppo del modulo di servizio della nuova capsula Orion della NASA.

“Il lancio del quinto ATV, dedicato a George Lemaitre il padre della teoria del Big Bang, – ha commentato  Roberto Battiston  presidente dell’ASI – rappresenta un altro  successo dell’attività spaziale europea. L’Italia ha partecipato in modo determinante sia  alla realizzazione del modulo ATV, con Thales-Alenia Spazio, sia dei propulsori a solido con AVIO. L’esperienza accumulata in questi anni sarà importantissima per lo sviluppo dei nuovi lanciatori e moduli per l’esplorazione planetaria del futuro”.

“Il programma ATV – ha dichiarato subito dopo il lancio il Direttore generale dell’ESA Jean-Jacques Dordain – resta uno dei più grandi progetti spaziali e industriali mai concepiti in Europa“. “Ma l’avventura non finisce qui – ha aggiunto il Direttore del Volo umano di ESA, Thoma Reiter – perché la tecnologia degli ATV volerà ancora nello Spazio molto presto, dando un contributo fondamentale allo sviluppo del programma Orion della NASA“.

www.asi.it

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