Vaso geometrico con monitor CO₂ locale per Home Assistant

Un monitor di CO₂ e qualità dell’aria per Home Assistant, nascosto dentro un vaso geometrico, con altoparlante per notifiche vocali e LED colorato. Il progetto di Murco-design unisce design da scrivania e funzionalità da domotica seria, tutto locale, senza cloud. Il cuore è un M5Stack AtomS3 Lite, affiancato da un Sensirion SCD40 e da un amplificatore MAX98357A con speaker da 4Ω.

Il sensore SCD40 misura CO₂, temperatura e umidità. Il LED RGB dell’AtomS3 Lite mostra il livello di CO₂ con colori che seguono le soglie ASHRAE/REHVA: verde sotto i 420 ppm, arancione fino a 1500 ppm, rosso oltre. In questo modo, a colpo d’occhio, si capisce se l’aria va cambiata. Il tutto in un oggetto che non sembra un dispositivo elettronico.

Voce, LED e pulsanti: come interagisce il vaso

L’altoparlante I2S, gestito dal MAX98357A, funziona come media_player nativo in Home Assistant. Può quindi riprodurre annunci vocali, avvisi di CO₂ alta o suonerie personalizzate, senza bisogno di un hub audio separato. Inoltre, una pressione lunga del pulsante fornisce un rapporto climatico completo, con colore e voce opzionale. Quattro clic fanno lampeggiare l’indirizzo IP in colori, utile per il primo setup.

Il vaso include anche un indicatore di irrigazione per piante Tillandsia: un impulso blu del LED avvisa quando serve innaffiare. Un watchdog Wi-Fi, invece, segnala con un impulso magenta la disconnessione dalla rete. Infine, il dispositivo funziona come proxy BLE, estendendo la portata Bluetooth di Home Assistant ad altri sensori nell’ambiente.

  • LED verde: CO₂ sotto 420 ppm
  • LED arancione: CO₂ tra 420 e 1500 ppm
  • LED rosso: CO₂ oltre 1500 ppm
  • Impulso blu: irrigazione Tillandsia
  • Impulso magenta: Wi-Fi disconnesso

Firmware ESPHome e numeri da tenere a mente

Il firmware ESPHome è completamente locale, con API nativa crittografata e interfaccia web integrata. Questo significa che i dati non escono mai da casa, e il controllo funziona anche se internet cade. La guida di costruzione è pensata per essere accessibile anche ai bambini, e il repository di Murco-design raccoglie il codice sorgente e i file per la stampa 3D.

I numeri del progetto sono interessanti: il costo totale è di circa 35-40 euro, con il sensore SCD40 che da solo pesa circa 23 euro. Il firmware ha richiesto 58 compilazioni per arrivare alla versione v1.4.5. Le temperature misurate hanno uno scarto di 3-6 °C, con una precisione di 0.5 °C. Il consumo si attesta tra 2 e 3 W, alimentato a 5V.

Per chi vuole rifarlo, i pin GPIO 1, 2, 5, 6, 7, 35 e 41 sono già mappati nel firmware. La scheda si collega via USB e il primo avvio espone una rete Wi-Fi all’indirizzo 192.168.4.1. Da lì si configura la rete di casa e Home Assistant lo trova da solo. Inoltre, il progetto è pensato per essere esteso: il proxy BLE e il media_player sono già pronti all’uso.

Il monitor CO₂ locale è un esempio di come la domotica possa essere utile, bella e rispettosa della privacy. Non serve un servizio cloud per sapere se l’aria in stanza è buona. Basta un vaso geometrico, un sensore da 23 euro e un firmware open source.


Fonte: https://github.com/Murco-design/murco-planter

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